L’interno della Terra e la tettonica delle placche

Percorso collegato al Capitolo 10 del volume GeoLogica. Capire le Scienze della Terra, di Maurizio Santilli.

Capitolo 10 L’interno della Terra e la tettonica delle placche

Proponiamo un esempio di percorso didattico relativo al Capitolo 10 L’interno della Terra e la tettonica delle placche mediante il quale è possibile organizzare la didattica a distanza.
Il testo di riferimento è disponibile per gli studenti sia sotto forma di libro digitale statico (ITE), sia sotto forma di libro liquido e costituisce una solida base dalla quale partire per condividere sia le pagine da studiare, sia le risorse digitali correlate.
Per semplificare il lavoro, i link qui forniti consentono l’attivazione diretta di tutti i materiali, che sono reperibili anche accedendo a My Pearson Place con il codice associato al volume.

Per cominciare: preparare i materiali

Da questo link è possibile scaricare la lezione in Power Point, un unico file relativo all’intero capitolo, organizzato per paragrafi, che può essere adattato e modificato a proprio piacimento, eventualmente estrapolando i contenuti relativi a uno o più paragrafi.

Le slide contengono numerosi Suggerimenti per la lezione. Gli stessi suggerimenti sono contenuti nella Guida per il docente (da pagina 76 a 78), consultabile e scaricabile accedendo a My Pearson Place.

Ricordiamo che è possibile registrare la propria voce sulle slide in Power Point (scarica il PDF per vedere come fare) ed esportare un video da condividere con gli studenti sulla piattaforma scelta dalla classe/dalla scuola per erogare le lezioni a distanza.

Consigliamo di prevedere dei momenti di “lezione frontale” in formato video (in diretta o registrati), della durata massima di 10-15 minuti, intervallati da momenti esercitativi o di confronto, come proposto di seguito per i paragrafi considerati.

1 Le onde sismiche ci rivelano la struttura a strati concentrici della Terra

L’introduzione a questo capitolo può essere proposta in modalità capovolta, siccome gli argomenti e le figure si prestano particolarmente a essere analizzati dagli studenti attraverso una serie di domande e di video illustrativi. Si può quindi chiedere a loro di leggere questo primo paragrafo e di svolgere le attività proposte di seguito. L’insegnante può raccogliere le risposte e i commenti degli studenti e utilizzarli come punto di partenza per strutturare la propria spiegazione.

Osservando la Figura 1, si può chiedere agli studenti: “Quali tipi di onde sismiche saranno registrati, rispettivamente, in Italia e al Polo Sud in conseguenza del terremoto rappresentato dalla stella rossa?” (Risposta: In Italia si registreranno entrambi i tipi di onde, mentre in Antartide si registreranno solo le onde P).
Per approfondire, si consiglia di far vedere il video La struttura interna della Terra, che si trova sul canale scientifico geologiapop, e che illustra in maniera chiara la connessione tra il comportamento delle onde sismiche e la struttura interna della Terra.

Per proseguire con lo studio della struttura della Terra, gli studenti possono guardare la Figura 2 guidata e rispondere alle relative domande, motivando le risposte. Inoltre, si può chiedere loro: “Quanti strati sovrapposti si possono riconoscere in tutto?” (Risposta: Sette: nucleo interno, nucleo esterno, mantello inferiore, zona di transizione, astenosfera, mantello litosferico e crosta).

Infine, affrontando il paleomagnetismo e osservando la Figura 4, gli studenti possono rispondere alla domanda: “Immaginando uno stadio successivo alla figura c, se la direzione del campo magnetico terrestre cambiasse e potesse essere rappresentata da una freccia rivolta verso destra, come cambierebbe l’orientazione preferenziale dei cristalli dei minerali magnetici?” (Risposta: Non cambierebbe, resterebbe la stessa perché la magnetizzazione è permanente).
Per approfondire, si consiglia di far vedere il video Inversione dei poli magnetici e paleomagnetismo - la dimostrazione geologica (sempre sul canale scientifico geologiapop), che anticipa alcune nozioni sulla deriva dei continenti illustrate dai paragrafi successivi, ma che può essere utile per comprendere meglio il fenomeno del paleomagnetismo.

Se si è interessati al CLIL, si può infine chiedere agli studenti di completare il box ENGLISH BREAK presente a pagina 240 e di rispondere alle domande relative al paragrafo in oggetto.

2 La litosfera è suddivisa in una serie di placche

Questo paragrafo può essere spiegato dall’insegnante grazie all’aiuto delle slide in Power Point. Per aiutare gli studenti a comprendere meglio la dinamica terrestre, si consiglia di far vedere il VIDEO Continenti alla deriva, a cura della NASA.

In rete è possibile trovare numerose animazioni che illustrano la deriva dei continenti. Particolarmente interessanti sono quelle che consentono di interagire modificando una serie di parametri tra cui, primo tra tutti, l’età della Terra. Tra questi, consigliamo il globo interattivo reso disponibile dal sito web The dinosaur database, navigabile sia per anno, da 750 milioni di anni fa a oggi, sia per evento (dalle prime forme di vita pluricellulari all’estinzione dei dinosauri). Tra le opzioni, è possibile rimuovere le nuvole (per avere la visuale nitida della superficie terrestre), fermare la rotazione della Terra, modificarne l’illuminazione. Questo globo interattivo consente di cercare un indirizzo e di vedere la posizione dei continenti rispetto alla località cercata. Per aiutare a orientarsi, i confini politici degli stati attuali sono sovrapposti alle “immagini storiche”. I punti di geolocalizzazione sono chiaramente da considerarsi come approssimativi, perché i dati di partenza hanno un certo margine d'errore, ma può essere comunque un’attività curiosa e affascinante da proporre agli studenti.

Proseguendo con lo studio delle placche litosferiche, si consiglia di far ragionare gli studenti rispondendo alle domande proposte dai box Allena le competenze che si trovano a pagina 244 e 245 e di far vedere il VIDEO Terremoti e margini di placca, a cura della NASA.

Infine, osservando la Figura 11, che illustra il punto caldo delle Hawaii, gli studenti possono rispondere alla domanda proposta dal box Allena le competenze e alla domanda seguente: “Perché la catena delle Hawaii è formata da isole e non da una dorsale unica?” (Risposta: Perché la quantità di magma emessa dal punto caldo non è costante).

3 Lungo i margini di placca la litosfera viene creata e distrutta

Questo paragrafo è abbastanza lungo, quindi si consiglia di alternare le slide in Power Point con alcune attività pratiche e interattive. L’insegnante può in questa sede avvantaggiarsi dei video proposti in precedenza, che in alcuni casi anticipavano nozioni relative ai processi che interessano i margini di placca.

Per integrare la spiegazione di questo paragrafo, si suggerisce quindi di far vedere il video Il Mar Rosso è un oceano!, sul canale scientifico geologiapop, e la Figura 16 guidata, che descrive la nascita di un oceano. Gli studenti possono, come di consueto, rispondere alle domande che seguono la Figura guidata e motivare le proprie risposte. Per procedere con lo studio dei margini divergenti attraverso l’analisi della figura, si può chiedere loro: “Perché gli edifici vulcanici rappresentati nell’immagine b non compaiono nelle immagini successive?” (Risposta: Perché allontanandosi dal rift continentale diventano inattivi e poi vengono cancellati dall’erosione).

Passando ai margini convergenti, si suggerisce di far svolgere un’attività di ricerca a partire dal box Allena le competenze di pagina 252: gli studenti possono consultare, per esempio, Google Earth. Questo strumento può essere molto utile al fine di individuare le principali strutture che caratterizzano la superficie terrestre.
Per concludere, osservando la Figura 25, si può chiedere agli studenti di rispondere alle seguenti domande:

1) Quale potrebbe essere la sorte futura della piccola placca Juan de Fuca visibile nella figura b? (Risposta: Potrebbe scomparire perché consumata dal margine convergente che ne delimita il lato orientale).
2) Nella figura b, oltre alla faglia di San Andreas sono rappresentati altri margini trasformi? (Risposta: Sì, sono i tratti che, a nord e a sud della faglia di San Andreas, uniscono segmenti successivi delle dorsali oceaniche, in alcuni casi evidenziati da coppie di frecce nere affiancate e con versi opposti).

4 La teoria della tettonica delle placche fornisce una spiegazione unitaria di tutti i processi endogeni

Questo paragrafo è molto breve e può essere facilmente presentato dall’insegnante a chiusura della lezione precedente. Per integrare la spiegazione, si può chiedere agli studenti di cercare online alcuni video o animazioni che illustrino il processo di convezione. Per coinvolgere la classe in un momento di ripasso che connetta geografia e geologia, osservando la Figura 26 si possono fare le seguenti domande:

1) A quale elemento raffigurato corrispondono le Alpi? (Risposta: Alla catena montuosa collisionale).
2) A quale elemento raffigurato corrisponde la Rift Valley africana? (Risposta: Al rift continentale).
3) A quale elemento raffigurato corrisponde la Cordigliera delle Ande? (Risposta: All’arco vulcanico continentale).
4) C’è un elemento che potrebbe corrispondere all’Oceano Atlantico? Motivate la risposta (Risposta: No, perché entrambi gli oceani raffigurati presentano un margine convergente, che manca nell’Oceano Atlantico).

Se si è interessati al CLIL, si può infine chiedere agli studenti di completare il box ENGLISH BREAK presente a pagina 254 e di rispondere alle domande relative al paragrafo in oggetto.

Per il ripasso e la verifica in autonomia

Al termine della lezione o di un gruppo di lezioni lo studente può avvalersi di una serie di strumenti multimediali per il ripasso e la verifica, assegnabili di volta in volta al momento opportuno e accessibili dall’ITE (libro digitale).

Per il ripasso sono disponibili sia l’Audioripasso sia la Mappa del capitolo.

Per l’autoverifica è disponibile la Verifica interattiva di fine capitolo.

Se non lo si è già fatto nel corso della lezione, si può chiedere agli studenti di svolgere le attività proposte nei box Allena le competenze e Preparati alla verifica.

E inoltre in My Pearson Place…

Invitiamo a esplorare tutti i materiali associati all’opera in adozione dalla pagina di ingresso al prodotto in My Pearson Place.

Da qui è possibile accedere, in particolare:
• all'intera Guida per il docente in formato PDF;
• a un ricco Crea Verifiche, con il quale comporre verifiche personalizzate, selezionando gli esercizi per argomento e il livello di difficoltà, ed esportando i file in formato .doc;
• al Didastore, dove ad esempio, nell’Area docente, sono disponibili le stesse verifiche fornite in Guida in formato editabile (.doc).

La lezione è offerta dalla redazione di Pearson per le Scienze, il nuovo marchio editoriale per l'area scientifica della Scuola secondaria, nell'ambito del progetto Pearson Kilometro Zero, imparare e formarsi a distanza.

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