Vulcani e terremoti

Percorso collegato al Capitolo 9 del volume GeoLogica. Capire le Scienze della Terra, di Maurizio Santilli.

Capitolo 9 Vulcani e terremoti

Proponiamo un esempio di percorso didattico relativo al Capitolo 9 Vulcani e terremoti mediante il quale è possibile organizzare la didattica a distanza.
Il testo di riferimento è disponibile per gli studenti sia sotto forma di libro digitale statico (ITE), sia sotto forma di libro liquido e costituisce una solida base dalla quale partire per condividere sia le pagine da studiare, sia le risorse digitali correlate.
Per semplificare il lavoro, i link qui forniti consentono l’attivazione diretta di tutti i materiali, che sono reperibili anche accedendo a My Pearson Place con il codice associato al volume.

Per cominciare: preparare i materiali

Da questo link è possibile scaricare la lezione in Power Point, un unico file relativo all’intero capitolo, organizzato per paragrafi, che può essere adattato e modificato a proprio piacimento, eventualmente estrapolando i contenuti relativi a uno o più paragrafi.

Le slide contengono numerosi Suggerimenti per la lezione. Gli stessi suggerimenti sono contenuti nella Guida per il docente (da pagina 73 a 75), consultabile e scaricabile accedendo a My Pearson Place.

Ricordiamo che è possibile registrare la propria voce sulle slide in Power Point (scarica il PDF per vedere come fare) ed esportare un video da condividere con gli studenti sulla piattaforma scelta dalla classe/dalla scuola per erogare le lezioni a distanza.

Consigliamo di prevedere dei momenti di “lezione frontale” in formato video (in diretta o registrati), della durata massima di 10-15 minuti, intervallati da momenti esercitativi o di confronto, come proposto di seguito per i paragrafi considerati.

1 I vulcani collegano l’interno della Terra con la sua superficie

L’introduzione a questo capitolo può essere svolta dall’insegnante grazie all’utilizzo delle slide in Power Point. Per approfondire, si può consultare la pagina web dell’Osservatorio Vesuviano, dalla quale è possibile reperire numerose informazioni su Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia e Stromboli. Tali informazioni potranno tornare utili nel corso di tutte le lezioni dedicate a questo capitolo.

Trattando l’importanza della vulcanologia, si può dare agli studenti da leggere l’articolo Vulcani e meteorologia sul sito web dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Analizzando la struttura dei vulcani e osservando la Figura 5 si può chiedere agli studenti:

• Perché il materiale fuso dell’astenosfera risale verso la superficie? (Risposta: Perché ha una densità minore rispetto a quella delle rocce circostanti).
• Perché il magma in risalita dal mantello si accumula nella camera magmatica ubicata a una certa profondità? (Risposta: Il magma arresta la sua risalita quando raggiunge una profondità in cui la densità delle rocce è simile alla propria).
• Che significato hanno le differenze di colore del magma? (Risposta: Rappresentano le differenze di temperatura del magma o della lava: l’arancione indica temperature maggiori rispetto al rosso).

2 Il vulcanismo comprende un insieme molto diversificato di fenomeni

Questo paragrafo è molto lungo e ricco di contenuti. Si consiglia pertanto di alternare le slide in Power Point con la visualizzazione di video che illustrano i diversi tipi di eruzione.
In generale, per una ricerca libera online, un’ottima risorsa è il canale ufficiale YouTube di INGV dedicato ai vulcani. 

Nello specifico, si consigliano i video dedicati ai fenomeni vulcanici realizzati nell’ambito del progetto VolFilm, che riguardano gli argomenti seguenti.

Lava, la pericolosità
Lava, l’impatto
Flussi piroclastici, la pericolosità
Flussi piroclastici, l’impatto
Eruzione esplosive, la pericolosità
Eruzione esplosive, l’impatto
Lahar, la pericolosità
Lahar, l’impatto
Gas vulcanici, la pericolosità
Gas vulcanici, l’impatto

Tra le risorse digitali del libro si segnalano il VIDEO Le eruzioni del Kilauea, a cura dello United States Geological Survey (USGS), e la Figura 11 guidata, che illustra i meccanismi di innesco delle eruzioni vulcaniche.

Se si è interessati al CLIL, si può chiedere agli studenti di completare il box ENGLISH BREAK presente a pagina 215 e di rispondere alle domande relative al paragrafo in oggetto.

3 I terremoti scuotono improvvisamente la superficie terrestre

La spiegazione può iniziare con la proiezione delle slide in Power Point. Per approfondire, gli studenti possono guardare la Figura 19 guidata, che illustra un modello di terremoto basato sulla teoria del rimbalzo elastico. In seguito, possono rispondere alle domande e motivare le loro risposte. Ulteriori domande collegate a questa figura sono:

• Perché l’immagine C è rappresentata in modo sfuocato? (Risposta: Per sottolineare le vibrazioni che si hanno durante il terremoto).
• La figura mostra un territorio in cui vi sono alcuni corsi d’acqua. L’esame del tracciato di un corso d’acqua potrebbe essere utile per individuare la posizione di una faglia non visibile in altro modo? (Risposta: Sì, perché la presenza di brusche deviazioni del tracciato di un corso d’acqua potrebbe essere proprio legata alla formazione della faglia).

Si può proseguire facendo analizzare la Figura 20, chiedendo agli studenti di rispondere al quesito proposto dal box Allena le competenze di pagina 224 e alla seguente domanda: “In quale punto della superficie terrestre giungono le prime onde sismiche? Perché?” (Risposta: Nell’epicentro, perché è il punto della superficie più vicino all’ipocentro). Per integrare la figura, si può far vedere l’animazione, a cura dell’INGV, che illustra la propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto che ha coinvolto l'Italia Centrale il 30 ottobre 2016 alle ore 07:40.

Per rendere interattiva la lezione, si consiglia di far guardare il VIDEO Hai sentito il terremoto?, a cura dello USGS, che invita gli studenti ad ascoltare il suono di alcune vibrazioni del terreno e a collegarlo con l’evento che l’ha creato, associandolo al relativo sismogramma. Si può chiedere agli studenti di segnarsi le risposte e, in seguito, queste possono essere commentate con i compagni.

Dopo aver guardato il video (utile per comprendere il significato di “firma sismica” e per prendere confidenza con la lettura dei sismogrammi), si può quindi sottoporre la lettura degli articoli Variazione del livello di rumore ambientale in seguito ai decreti per l’emergenza COVID-19 e Ancora sul “silenzio sismico” indotto dal COVID-19, a cura dell’INGV. A conclusione di queste attività, si può chiedere agli studenti di scrivere un breve elaborato per riflettere sulla relazione esistente tra l’attività umana e il rumore ambientale.

4 I terremoti si possono misurare, ma non prevedere

Questo paragrafo può essere facilmente trattato insieme a quello precedente, a chiusura delle slide in Power Point. Le attività proposte nel paragrafo precedente, infatti, sono ampie e possono essere collegate anche ai temi presentati in queste pagine. Vista la rilevanza dell’argomento, si consiglia di far leggere anche la scheda Convivere con i terremoti, che si trova alle pagine 232 e 233. A questo proposito, si segnala il video La sicurezza in casa in caso di terremoto, a cura di INGV. 

In generale, per una ricerca libera online, un’ottima risorsa è il canale ufficiale YouTube di INGV dedicato ai terremoti. Qui è possibile trovare numerosi video di repertorio, ma anche risorse attuali come, per esempio, il video dedicato a I terremoti dell’ultimo mese.

Allo stesso modo, si consiglia di consultare il blog INGV Terremoti, su cui è possibile trovare interessanti articoli come, per esempio, Effetti del terremoto, onde sismiche ed oscillazione dei lampadari, che presenta i risultati di una ricerca effettuata con la collaborazione dei cittadini.

Per il ripasso e la verifica in autonomia

Al termine della lezione o di un gruppo di lezioni lo studente può avvalersi di una serie di strumenti multimediali per il ripasso e la verifica, assegnabili di volta in volta al momento opportuno e accessibili dall’ITE (libro digitale).

Per il ripasso sono disponibili sia l’Audioripasso sia la Mappa del capitolo.

Per l’autoverifica è disponibile la Verifica interattiva di fine capitolo.

Se non lo si è già fatto nel corso della lezione, si può chiedere agli studenti di svolgere le attività proposte nei box Allena le competenze e Preparati alla verifica.

E inoltre in My Pearson Place…

Invitiamo a esplorare tutti i materiali associati all’opera in adozione dalla pagina di ingresso al prodotto in My Pearson Place.

Da qui è possibile accedere, in particolare:
• all'intera Guida per il docente in formato PDF;
• a un ricco Crea Verifiche, con il quale comporre verifiche personalizzate, selezionando gli esercizi per argomento e il livello di difficoltà, ed esportando i file in formato .doc;
• al Didastore, dove ad esempio, nell’Area docente, sono disponibili le stesse verifiche fornite in Guida in formato editabile (.doc).

La lezione è offerta dalla redazione di Pearson per le Scienze, il nuovo marchio editoriale per l'area scientifica della Scuola secondaria, nell'ambito del progetto Pearson Kilometro Zero, imparare e formarsi a distanza.

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