Il modellamento del paesaggio

Percorso collegato al Capitolo 8 del volume Orizzonte Terra. Leggere e capire il Pianeta - Primo biennio, di Maurizio Santilli.

Capitolo 8 Il modellamento del paesaggio

Proponiamo un esempio di percorso didattico relativo al Capitolo 8 Il modellamento del paesaggio mediante il quale è possibile organizzare la didattica a distanza.
Il testo di riferimento è disponibile per gli studenti sia sotto forma di libro digitale statico (ITE), sia sotto forma di libro liquido (ITE plus) e costituisce una solida base dalla quale partire per condividere sia le pagine da studiare, sia le risorse digitali correlate.
Per semplificare il lavoro, i link qui forniti consentono l’attivazione diretta di tutti i materiali, che sono reperibili anche accedendo a My Pearson Place con il codice associato al volume.

Per cominciare: preparare i materiali

Da questo link è possibile scaricare la lezione in Power Point, un unico file relativo all’intero capitolo, organizzato per paragrafi, che può essere adattato e modificato a proprio piacimento, eventualmente estrapolando i contenuti relativi a uno o più paragrafi. Le slide contengono numerosi Suggerimenti per la lezione. Gli stessi suggerimenti sono contenuti nella Guida per il docente (da pagina 52 a pagina 55), consultabile e scaricabile accedendo a My Pearson Place.

Ricordiamo che è possibile registrare la propria voce sulle slide in PPT (scarica il PDF per vedere come fare) ed esportare un video da condividere con gli studenti nella modalità concordata con la scuola per erogare le lezioni a distanza.

Consigliamo di prevedere dei momenti di “lezione frontale” in formato video (in diretta o registrati), della durata massima di 10-15 minuti, intervallati da momenti esercitativi o di confronto, come proposto di seguito per i paragrafi considerati.

1 La gravità agisce sempre e ovunque

La lezione può iniziare con la proiezione delle slide in Power Point e la relativa spiegazione da parte del docente. Osservando la Figura 1, può essere utile fare un confronto con le condizioni iniziali del versante cercando in Internet una fotografia che mostri la situazione esistente prima della frana. Per approfondire, si potrebbe inoltre chiedere agli studenti di fare una ricerca sulle frane in Italia. A tal proposito, si rimanda alla scheda Un paese in dissesto (pagine 198 e 199) e alla visione del VIDEO Piogge e stabilità dei versanti.

2 Le acque correnti superficiali sono il più importante agente di modellamento del paesaggio

La lezione prosegue illustrando agli studenti l’importanza delle acque superficiali come agente di modellamento del paesaggio. Le slide in Power Point continuano a guidarci nella lezione e le fotografie forniscono una bella contestualizzazione dell’argomento sul territorio italiano.

Per ragionare sul processo erosivo e sull’evoluzione dei paesaggi, è interessante la domanda del box Allena le competenze di pagina 178, che si riferisce alla Figura 7b. Uno spunto di approfondimento per gli studenti potrebbe consistere nel chiedere loro di cercare le aree protette che in Italia tutelano calanchi e piramidi di terra. Potrebbe essere interessante ragionare sui motivi per cui è importante tutelare il paesaggio. Analogamente, a partire dalla domanda proposta dal box Allena le competenze di pagina 182, si possono fare una serie di ragionamenti di tipo interdisciplinare, con collegamenti a discipline quali la storia, la geografia, l’economia. Infine, per integrare la spiegazione relativa ai delta fluviali, si consiglia la visione del VIDEO L’evoluzione dei delta fluviali.

Per proseguire con ragionamenti sulla relazione esistente tra uomo e dinamica del paesaggio, osservando la Figura 15b, che illustra l’evoluzione dei meandri fluviali, si può chiedere: “È possibile impedire che i territori intorno a un meandro, per esempio i campi in primo piano, nella fotografia, vengano intaccati dall’erosione operata dal fiume? Se sì, come?”.

Se si è interessati al CLIL, si può chiedere agli studenti di completare il box English Break presente a pagina 182 e di rispondere alle domande relative al paragrafo in oggetto.

3 L’azione solvente dell’acqua è all’origine del carsismo

La trattazione di questo paragrafo può essere intervallata dalla visione della Figura 17 guidata e gli studenti possono rispondere alle relative domande.

Per continuare a fornire stimoli di ragionamento sui processi e sull’evoluzione delle forme del paesaggio, può essere interessante ragionare con gli studenti sulla domanda del box Allena le competenze di pagina 185, che si riferisce alla Figura 18.

Anche in questo caso, si può chiedere agli studenti di fare una ricerca sulle principali grotte carsiche presenti in Italia.

4 I ghiacciai lasciano tracce indelebili nel paesaggio

Le slide in Power Point continuano a guidarci nella lezione e le fotografie forniscono una bella contestualizzazione dell’argomento sul territorio italiano.
Anche in questo caso è importante che gli studenti imparino a riflettere sull’evoluzione dei processi e sulle loro conseguenze. A questo proposito, sono d’aiuto i box Allena le competenze presenti a pagina 189 e 191.

Un tema attuale da affrontare con gli studenti riguarda il ritiro dei ghiacciai a causa del riscaldamento globale. A questo proposito, si consiglia di consultare il sito dell’ESA, che propone un esercizio interessante per misurare il ritiro del ghiacciaio del Rodano, in Svizzera, attraverso il confronto tra cartine risalenti ad anni passati e immagini satellitari recenti. 

Per approfondire, si consiglia anche di consultare la sezione del sito web della Società Meteorologica Italiana dedicata alla glaciologia, su cui sono presenti numerosi dati sulla situazione dei ghiacciai alpini. 

Se si è interessati al CLIL, si può chiedere agli studenti di completare il box English Break presente a pagina 190 e di rispondere alle domande relative al paragrafo in oggetto. 

5 Il vento è molto efficace dove manca la vegetazione

Questo paragrafo può essere facilmente trattato dall’insegnante attraverso l’uso delle slide in Power Point, poiché è molto breve. Si consiglia pertanto di accorpare questa spiegazione con quella del paragrafo successivo, dedicato all’azione del mare.

Interessante è la domanda presente nel box Allena le competenze di pagina 193, che fa ragionare sul confronto di forme del paesaggio.

Uno stimolo di approfondimento può riguardare l’ambiente desertico: si può chiedere agli studenti di fare una piccola relazione sui diversi tipi di deserti e sulle aree geografiche in cui si trovano i deserti nel mondo.

Se si è interessati al CLIL, si può chiedere agli studenti di completare il box English Break presente a pagina 192 e di rispondere alle domande relative al paragrafo in oggetto. 

6 Il mare modella il paesaggio costiero

Per fornire uno spunto di attualità allo studio di questo paragrafo, si può chiedere agli studenti di consultare il report sull’erosione costiera in Italia, a cura del Ministero dell’Ambiente. Si possono confrontare i dati forniti nelle tabelle oppure si possono analizzare le carte che illustrano le variazioni della linea di costa e, se si abita lungo la costa, si può contestualizzare il discorso al proprio territorio.

Per comprendere meglio l’evoluzione di una falesia, si può visionare la Figura 34 guidata. Inoltre, si può chiedere agli studenti:

1) Perché le frane che caratterizzano l’evoluzione di una falesia appartengono prevalentemente alla categoria delle frane di crollo? 2) Che cosa dovrebbe succedere per rendere di nuovo attiva la falesia morta dell’immagine 3?

Come già esplicitato in precedenza, si consiglia di accorpare la spiegazione di questo paragrafo con quello precedente.

Per il ripasso e la verifica in autonomia

Al termine della lezione o di un gruppo di lezioni lo studente può avvalersi di una serie di strumenti multimediali per il ripasso e la verifica, assegnabili di volta in volta al momento opportuno e accessibili dall’ITE (libro digitale).

Per il ripasso sono disponibili sia l’Audioripasso sia la Mappa del capitolo.

Per l’autoverifica è disponibile la Verifica interattiva di fine capitolo.

Per concludere la valutazione si può assegnare la Prova esperta di competenze presente alla fine del capitolo.
Se non lo si è già fatto nel corso della lezione, si può chiedere agli studenti di svolgere le attività proposte nei box Allena le competenze e Preparati alla verifica.

E inoltre in My Pearson Place…

Invitiamo a esplorare tutti i materiali associati all’opera in adozione dalla pagina di ingresso al prodotto in My Pearson Place.

Da qui è possibile accedere, in particolare:
• all'intera Guida per il docente in formato PDF;
• a un ricco Crea Verifiche, con il quale comporre verifiche personalizzate, selezionando gli esercizi per argomento e il livello di difficoltà, ed esportando i file in formato .doc;
• al Didastore, dove ad esempio, nell’Area docente, sono disponibili le stesse verifiche fornite in Guida in formato editabile (.doc).

La lezione è offerta dalla redazione di Pearson per le Scienze, il nuovo marchio editoriale per l'area scientifica della Scuola secondaria, nell'ambito del progetto Pearson Kilometro Zero, imparare e formarsi a distanza.

Scopri le altre iniziative del progetto >>
Scopri le altre lezioni di area scientifica >>