E.T. Telefono casa

Il digitale per narrare

di Mariangela Venezia

Una didattica digitale che usi la voce per raccontare e il racconto per invogliare all’ascolto. Questa idea accomuna molti progetti previsti per il 2022 – podcast, video, audio e audiocommenti – con l’obiettivo di agevolare l’apprendimento di studentesse e studenti in una dimensione più umana e reale.

Uno degli aspetti con cui chi si occupa di digitale deve confrontarsi è senza dubbio la difficoltà di veicolare un messaggio nella distanza dal reale. Il reale inteso come corpo che è presenza, odore, gesto che prende lo spazio dell’aria, solidità materica, ingombrante e leggerissima. Il virtuale è assenza, distanza, separazione, luogo lontanissimo dove non si mette in gioco lo sguardo e non ci si sfiora mai. Negli ultimi due anni siamo passati inesorabilmente dall’occupare gli spazi a svuotarli, togliendo man mano dalle nostre relazioni l’imperfezione del contatto.

Ormai abituati a interazioni virtuali, gli studenti hanno però la scuola e la classe come luoghi in cui il corpo ritorna, si infila negli spazi a disposizione, tradisce, costringe a esporsi. Tornati a casa lo spazio si appiattisce nuovamente, diventa schermo, spesso ingombro di rumore. I docenti ci raccontano la difficoltà di motivare gli studenti, di coinvolgerli, di riavvicinarli da quell’incolmabile distanza da cui ci guardano straniti. Ci chiedono di aiutarli a parlare con loro, a ritrovare il gusto di sapere, a riportarli nel mondo. È in questa dimensione che il digitale ha l’occasione di superare l’ostacolo che ha creato, recuperando una dimensione del corpo fondamentale, quella della voce, che ha una corporeità tutta sua, non toglibile neanche dalla distanza fisica.

In quest’ottica abbiamo pensato a una didattica digitale che usa la voce per raccontare e il racconto per invogliare all’ascolto, tessendo parola dopo parola una trama che alla fine diventa un fatto storico da approfondire, un nuovo libro da leggere, un viaggio da sognare. Il digitale nella didattica è anche pretesto per attivare altre competenze, riscoprire modi di comunicare, intrecciare media differenti, per raggiungere un unico obiettivo: apprendere.

Idee per il 2022

Seguendo questa idea per la produzione 2022, insieme alle redazioni stiamo immaginando tanti contenuti audio e video in cui le storie, chi le ha vissute, chi le conosce fanno da ponte tra passato e presente, creano un contatto, uno spunto per continuare a cercare. Anche il linguaggio si adatta allo scopo, diventando più informale, privilegiando la semplicità della comunicazione. Si affida alla voce il compito di chiarire narrando, senza puntare all’esaustività ma cercando di essere uno spunto per il docente e di accendere un lampo di curiosità nello studente. Tra le molte declinazioni che questa modalità di utilizzo può avere è interessante raccontare alcuni esempi:

  • Podcast Explora Express (Alisei - geografia sspg): dieci puntate a bordo dell’Explora Express, un treno magico che conduce i ragazzi in un viaggio nel tempo, dove incontreranno esploratori ed esploratrici e ascolteranno il racconto delle loro avventure alla scoperta del mondo.
  • Podcast Filosofi for future (corsi di filosofia sssg): il dibattito filosofico diventa uno strumento di riflessione su importanti temi formativi. I grandi pensatori si confrontano sull’oggi per immaginare il domani. In ogni puntata del podcast una domanda, due tesi e tante suggestioni per farsi un’idea sulla questione e porsi qualche nuovo interrogativo.
  • Video Che classe i classici (Storie, lampi e scintille – linguaggi quarta e quinta scuola primaria): raccontiamo i classici della letteratura per ragazzi in brevi video, grazie alla voce piena di poesia ed espressività di Alessia Canducci, attrice con grande esperienza di letture ad alta voce. Per dare ai bambini un assaggio di un libro senza tempo e appassionarli alla lettura.
  • Video A tu per tu con (Parole per crescere - antologia sspg): interviste immaginarie ai grandi autori della letteratura italiana, che rispondono a domande originali sulla loro vita e le loro opere, restituendo così un quadro del contesto storico/letterario in cui sono vissuti e offrendo interessanti spunti di approfondimento.
  • Audiocommenti (Valore storia – storia sssg): gli autori del volume commentano alcuni dei più importanti avvenimenti storici, offrendo ai ragazzi un punto di vista più personale e narrativo e l’occasione di continuare a riflettere.
  • Audio Le interviste impossibili (Generazione storia – storia sspg): immaginiamo di intervistare i personaggi storici, alcuni famosi, alcuni meno conosciuti e chiediamo loro di raccontarci le loro vicende, ma anche le loro idee, i loro pensieri. Il dialogo immaginario offre un interessante spunto per avvicinare gli studenti alle biografie e ai contesti.

Questi sono solo alcuni dei progetti in corso, altri sono stati già pubblicati o stanno per nascere, ma l’idea di fondo, in un’ottica di multimedialità nel senso più vero del termine, è quella di usare un mezzo solo apparentemente lontanissimo, per riportare i ragazzi in una dimensione più umana e reale. Come il telefono per ET, la voce può essere un modo per tornare a casa.