La proposta all’avanguardia per le STEM

Pearson e la sua operazione culturale di qualità

di Matteo Bonanno

Allineandosi perfettamente alla decisione ministeriale di trattare come ambito prioritario le STEM nella formazione dei docenti, Pearson ha strutturato una proposta di qualità per supportare la didattica di queste discipline. L’obiettivo è offrire un percorso chiaro e stimolante ai docenti, unico nel panorama editoriale, che approfondisca i contenuti, i metodi didattici, gli ambienti di apprendimento e la valutazione.

STEM è una delle parole chiave del momento. Oltre a essere stata indicata dal Ministero dell’Istruzione come una delle quattro priorità formative della formazione docenti di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2020-2021, la tematica è ormai presente in ogni rilevante documento programmatico: compare nel PNRR e risulta essere strategica di ogni politica educativa nazionale ed europea – per esempio caratterizza le nuove linee di finanziamento della programmazione dell’Unione Europea, come Erasmus+ e Horizon.


Nel corso del 2021 sono anche stati stanziati finanziamenti importanti sul tema:

  • un bando per gli ambienti di apprendimento che ha dotato più di 3000 scuole italiane di 16.000 € ciascuna per l’acquisto di attrezzature specifiche per la didattica tecnico-scientifica;
  • un successivo bando per l’individuazione di poli scolastici, dotati ciascuno di 180.000 € per creare una proposta formativa di qualità in ambito STEM.

In questo scenario, anche le strutture della Casa Editrice sono state coinvolte in una profonda riflessione sul tema per modulare la proposta formativa in supporto all’azione editoriale. La ricerca è virata sul conoscere in profondità quali linee guida o esperienze esistano sia a livello nazionale sia soprattutto internazionale per poter meglio comprendere quale tipo di indirizzo dare all’attività di supporto ai docenti e alle scuole. In attesa di ulteriori indicazioni da parte del Ministero, siamo comunque certi che la scuola italiana via via saprà dare buon riscontro alle indicazioni che il contesto generale fornisce.

Per una definizione di STEM

STEM non è solo l’acronimo delle parole Science, Technology, Engineering, Mathematics, ma in questo momento definisce – unitamente alle espansioni STEAM (con Arts) o STREAM (con Reading) – un approccio alla didattica tecnico-scientifica, con tratti caratteristici reperibili in molte esperienze e percorsi formativi nazionali e internazionali, nonché nelle maggiori reti europee che riuniscono docenti e scuole impegnati a confrontarsi sul tema.

Il Team Academy di Pearson Italia ha individuato questi tratti caratteristici e si è occupato di definire aree prioritarie di intervento per costruire una proposta di catalogo formativo organica e di livello, in linea con le indicazioni ministeriali e le esigenze scolastiche.
Obiettivo fondamentale è quello di differenziare la proposta formativa rispetto alla concorrenza, in primo luogo per meglio servire le necessità dell’utenza scolastica.

La scuola italiana vive un misunderstanding di fondo in relazione alle STEM: molto spesso il tema viene riferito ai soli aspetti tecnologici e all’utilizzo di applicativi (quasi esclusivamente a coding e a robotica educativa) che sono di fatto solo una parte della questione. Questa distorsione è anche dovuta al fatto che i rivenditori di hardware hanno occupato per primi lo spazio di mercato relativo alla formazione in ambito STEM, indirizzando gli interventi sul loro business di riferimento. Agenzie formative, simili alla nostra, hanno altresì costruito proposte che tuttavia prevedono per ora un accostamento di temi sicuramente coerenti, ma senza la percezione di un percorso di crescita.

La nostra proposta integrata per l’ambito STEM

La proposta formativa Pearson vuole avere invece questo intento: proporre un’operazione culturale di qualità, offrendo un percorso chiaro e stimolante ai docenti e anticipando potenzialmente quanto il mercato chiederà. Il percorso Academy Pearson ha definito nel 2020 un primo tassello importante con la creazione di una piattaforma in autoapprendimento sull’approccio STEM (già disponibile per la formazione del docente) e ha realizzato su questo tema, nella seconda parte del 2021, un importante intervento negli ambiti formativi.

Nel prossimo autunno si prevede la messa a punto di una più coerente e strutturata proposta formativa. Si parte dalla realizzazione di un modulo formativo di introduzione all’approccio STEM, con chiari tratti caratteristici di metodologia, per fornire una base comune e condividere l’intenzionalità educativa. Tale modulo costituisce la proposta formativa di primo livello, e potrà avere una declinazione laboratoriale per ogni ordine e grado.

L’approccio STEM prevede inoltre, fra i suoi tratti caratteristici, focus su quattro aree specifiche: questi costituiranno la proposta formativa di secondo livello con la quale i docenti potranno approfondire quanto di loro interesse. Tali aree sono:

  • metodo (approfondimenti sulle metodologie specifiche da utilizzare in ambito STEM);
  • contenuti didattici (focus specifici sulle discipline declinate in approccio STEM, anche con taglio interdisciplinare);
  • ambienti di apprendimento (focus specifici sulle tecnologie e sull’aula come ambiente laboratoriale);
  • valutazione (l’approccio STEM prevede una vera e propria didattica per competenze, per la quale la valutazione diventa un aspetto essenziale, che coinvolge diversi docenti delle stesse classi e per lo più difficile da mettere in pratica).

Il Team Academy sta definendo una squadra di formatori di livello, avvalendosi di collaborazioni importanti con enti scientifici riconosciuti a livello nazionale, quali infini.to (Museo dell’Astronomia e dello Spazio e Planetario di Torino) e Città della Scienza di Napoli. Altre partnership sono in fase di definizione, e avvaloreranno la qualità e l’autorevolezza della proposta formativa Pearson in campo STEM.

Le prossime sperimentazioni

Il percorso è in continua sperimentazione e si possono già ipotizzare focus successivi sui quali varrà la pena porre attenzione per costruire un’offerta che abbracci a 360° i temi in ambito STEM. Un’area di interesse sarà quella della differenziazione del target: attualmente la formazione scolastica viene veicolata sostanzialmente tramite la scuola, mentre in ambito STEM si evidenzia la possibilità di avere attenzione anche da parte del docente singolo. Sarà quindi interessante studiare modalità di erogazione della formazione tramite esperienze simili ai MOOC (Massive Open Online Courses) universitari.

Un’altra area da esplorare sarà quella legata agli ambienti di apprendimento: in approccio STEM difatti c’è un forte connubio tra metodo e attività laboratoriale. Potrebbe essere quindi importante legare la formazione a proposte specifiche in tal senso, pensando anche alla costruzione di piattaforme che vedano il libro di testo come punto di partenza per la costruzione di attività STEM da sperimentare in tali ambienti.