Pearson e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Una collaborazione nata per promuovere la diffusione della cultura scientifica a partire dal mondo della scuola grazie a percorsi di formazione di eccellenza

Pearson e INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare condividono l’obiettivo di contribuire alla diffusione di una cultura scientifica che aiuti studentesse e studenti a crescere come cittadini protagonisti della loro vita e come lavoratori che si muovono in una realtà in continua evoluzione.

Per fare questo è importante partire dalla formazione disciplinare. Una formazione che consenta ai docenti di rimanere sempre aggiornati sulle più importanti conquiste della scienza contemporanea.

Scopri di seguito le nostre iniziative!

CICLO DI LEZIONI ONLINE | 7 - 14 - 21 MARZO 2022, 16:30 - 18:30

PID@Home
Dal Nobel alla vita di tutti i giorni
L'impatto delle grandi scoperte scientifiche sulla realtà quotidiana

Capire le motivazioni che giustificano l’assegnazione di un premio Nobel, sopratutto in ambito scientifico, è nella maggior parte dei casi una competenza di esperti nel campo.

In questo ciclo di lezioni vogliamo mostrare come una scoperta scientifica, per la quale è stato assegnato un premio Nobel, influenza molti aspetti della vita di tutti i giorni pur sembrando così lontana dal quotidiano.

Dalla scoperta del Bosone di Higgs, passando per le onde gravitazionali, fino ai vetri di spin, verrà messa in risalto l’eccellenza italiana e il suo contributo a queste importanti scoperte.

Chi parteciperà ad almeno due degli appuntamenti previsti avrà diritto a scaricare l'attestato di partecipazione.

Scopri i temi degli appuntamenti >> | Iscriviti subito >>

Lunedì 7 marzo, 16:30 - 18:30 | Con Maria Chiara Angelini

Le ragioni di un Nobel: vetri di spin, repliche e le inaspettate applicazioni nella vita quotidiana

I vetri di spin sono sistemi magnetici con interazioni disordinate che manifestano comportamenti inusuali, molto differenti rispetto ai più conosciuti sistemi ferromagnetici. Il loro studio, altamente non banale, ebbe una svolta nel 1979 quando Giorgio Parisi trovò una soluzione al più semplice modello per i vetri di spin.

La soluzione di Parisi si basa sul metodo delle repliche: per poter calcolare analiticamente l'energia libera del modello si introducono n copie identiche del sistema. Lo stesso Parisi ha dato poi a tali repliche, inizialmente introdotte solo come un trucco matematico per rendere i conti fattibili, un profondo significato fisico: prendiamo due repliche ovvero due configurazioni microscopiche indipendenti del nostro sistema; in alta temperatura esiste un solo stato di equilibrio del sistema e due repliche sono quindi indistinguibili, a bassa temperatura esistono infiniti stati di equilibrio in cui si possono trovare e le due repliche diventano così distinguibili.

Questo meccanismo di "rottura di simmetria delle repliche", che a prima vista potrebbe sembrare astratto e di limitata utilità, si è dimostrato negli anni recenti applicabile ai sistemi più disparati: è collegato ad esempio alla capacità o incapacità di apprendere per una rete neurale, oppure alla possibilità o meno di trasmettere un segnale senza errori attraverso un canale di comunicazione con rumore, al folding delle proteine così come alla stabilità o meno dei mercati finanziari.

 

Lunedì 14 marzo, 16:30 - 18:30 | Con Viviana Fafone

Capire l’Universo con le Onde Gravitazionali

L’osservazione delle onde gravitazionali, realizzata per la prima volta il 14 settembre 2015, ha aperto una nuova frontiera nell’esplorazione dell’universo. Le misure effettuate hanno già dimostrato le grandissime potenzialità di scoperta di questo nuovo campo. Parleremo dei segnali misurati, degli strumenti che sono attualmente in funzione e delle prospettive del campo nei prossimi anni.

 

Lunedì 21 marzo, 16:30 - 18:30 | Con Guido Tonelli

Un viaggio dentro la scoperta dell’Higgs e le sue implicazioni sulla fisica del XXI secolo

l bosone di Higgs è uno stato della materia instabile, che vive solo per una minuscola frazione di secondo, ma gioca un ruolo importantissimo nel modellare il cosmo. Esso può essere visto come la manifestazione di un campo invisibile che riempie ogni angolo del nostro universo assegnando una massa distinta ad ogni particella elementare. Come conseguenza di questo meccanismo, gli ingredienti caotici dell'universo primordiale hanno potuto organizzarsi in atomi, gas, galassie e pianeti dando origine alle forme materiali più comuni, compresi noi.

Con la scoperta del bosone di Higgs la nostra visione della materia e dell'origine dell'universo è cambiata in profondità. Presenteremo i passi principali che hanno portato a questa scoperta storica e discuteremo brevemente le sue possibili implicazioni per una comprensione più profonda della natura.

 

Chi parteciperà ad almeno due degli appuntamenti previsti avrà diritto a scaricare l'attestato di partecipazione.

Iscriviti subito >>

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) è l’ente pubblico nazionale di ricerca, vigilato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dedicato allo studio dei costituenti fondamentali della materia e delle leggi che li governano. Svolge attività di ricerca, teorica e sperimentale, nei campi della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare.

La ricerca fondamentale in questi settori richiede l’uso di tecnologie e strumenti di ricerca d’avanguardia che l’INFN sviluppa sia nei propri laboratori sia in collaborazione con il mondo dell’industria. Fondato nel 1951, oggi l’Istituto conta circa 5000 scienziati che contribuiscono alla ricerca non solo nei vari laboratori europei (a cominciare dal CERN di Ginevra), ma in numerosi centri di ricerca mondiali.

Le attività di ricerca dell’INFN si svolgono tutte in un ambito di competizione internazionale e in stretta collaborazione con il mondo universitario italiano, sulla base di consolidati e pluridecennali rapporti. In Italia l’INFN si articola in venti sezioni e sei gruppi collegati (presso altrettanti Dipartimenti di Fisica), quattro Laboratori Nazionali (Frascati, Gran Sasso, Legnaro e Catania) e tre Centri Nazionali (Trento, Bologna e Firenze).

In Italia l’INFN opera, in collaborazione con il CNRS francese, lo European Gravitational Observatory (EGO) presso Pisa. Tra le missioni dell’INFN c’è quella di promuovere la cultura scientifica ed il trasferimento della conoscenza acquisita nella società. Partendo da una tradizione consolidata ha, negli anni, progressivamente sviluppato varie iniziative dedicate a questa parte specifica della propria missione con una particolare attenzione al mondo della scuola. È in questo quadro che nasce il Programma INFN per Docenti.

La collaborazione con INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare fa parte del progetto MySTEM

MySTEM
Il futuro si sperimenta a scuola

 Con il progetto MySTEM Pearson Italia vuole valorizzare il ruolo delle discipline scientifiche nella formazione dei cittadini di domani, dalla Scuola primaria alla secondaria di secondo grado.

Le discipline scientifiche e tecnologiche (indicate con l'acronimo STEM) svolgono un ruolo fondamentale nella formazione di studentesse e studenti, essenziali per sviluppare le competenze oggi più richieste nel mondo del lavoro e più significative per la complessità del contesto attuale.

Con il progetto MySTEM siamo al fianco di scuole e insegnanti nel percorso che porta al rinnovamento dello studio delle STEM, come previsto dalle indicazioni ministeriali e dal PNRR. Un progetto che sostiene un approccio insieme orientato all'inclusione, alla parità di genere, al cooperative learning e alla sostenibilità per guardare al 2030 seguendo gli obiettivi dell'Agenda ONU.

Scopri di più sul progetto MySTEM >>

Pearson è ente accreditato dal MIUR quale soggetto che offre formazione certificata al personale della scuola. Tutte le nostre iniziative prevedono il rilascio dell'attestato di partecipazione.