Ore 9.30 - 10.00
Registrazione dei partecipanti e saluto dalla casa editrice Pearson

Ore 10.00 - 10.30

Anche se il futuro è incerto. Le competenze che (comunque) ci serviranno
Con Marco Grazioli

Abstract dell'intervento

La Scuola è al centro di un processo di cambiamento radicale. Stiamo attraversando una transizione epocale, da “società industriale” (XX secolo) a “digitale”, nella quale ogni processo può essere facilmente automatizzato, sulla base di calcoli probabilistici e statistiche. Quali strumenti, quindi, quali competenze per avere successo nel lavoro nel prossimo futuro, oltre a quelle tecniche legate alle specifiche innovazioni tecnologiche? Se le mansioni intellettuali più semplici saranno prevalentemente svolte da macchine, prospereranno, invece, lavori per cui la creatività, l’intelligenza emotiva, l’empatia ed il cosiddetto “elemento umano” sono ingredienti imprescindibili ed attualmente insostituibili, come relazionarsi all’altro, comprenderne i bisogni, orientarne comportamenti e pensieri, sviluppare la collaborazione tra persone, ascoltare attivamente, possedere capacità di sintesi, un atteggiamento flessibile, pensiero critico e attitudine al problem-solving.

Biografia del relatore

Marco Grazioli è presidente di The European House - Ambrosetti e responsabile dell’area «Vantaggi competitivi attraverso le persone», pratica che consiste nel trasformare i comportamenti delle persone in risultati di business. Dal 2006 insegna “Processi Decisionali e Negoziali” presso la facoltà di Scienze Politiche e Sociali (già Sociologia) dell’Università Cattolica di Milano.

Ore 10.30 - 11.00

La quarta rivoluzione. Cultura del lavoro e formazione dei giovani
Con Ezio Fregnan

Abstract dell'intervento

Le aziende, le scuole e le università, le nuove generazioni stanno affrontando la quarta rivoluzione industriale senza una forte consapevolezza della nuova cultura del lavoro che c'è dietro questo cambiamento di paradigma. Molto spesso sono sopraffatti dalla forte ondata di innovazione e non sono in grado di guidare il cambiamento assumendo un ruolo proattivo, al fine di cogliere tutte le opportunità che fanno parte di questa trasformazione. A partire dall’esperienza di Comau Academy, l’intervento consisterà in una breve descrizione della nuova cultura del lavoro e nella condivisione di alcune linee guida per fornire (ad aziende, scuole e università) o scegliere (nel caso delle nuove generazioni) la formazione adeguata per essere pronti per le sfide future.

Biografia del relatore

Ezio Fregnan è il Comau Academy Director dove ha la responsabilità di coordinare innovativi programmi di formazione destinati a executive, professionisti e talenti appartenenti alle più prestigiose aziende internazionali. Egli è anche Comau HR Training Director dove governa i processi interni di formazione in 13 differenti nazioni nel mondo. Professore all’Università Cattolica di Milano e alla ESCP Europe Business School di Londra è il coordinatore di numerosi specializing and executive master focalizzati sull’Automazione Industriale, sulla Trasformazione Digitale e sulla Gestione dell’Innovazione. Componente del FCA Training Committee, è un esperto di Psicologia del Lavoro e dell’Organizzazione, di Comportamento e Sviluppo Organizzativo, di Ingegneria Formativa e di Robotica Educativa. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali: Gestire la formazione in una grande azienda (Guerini e Associati, 2006); Project and People Management: an operational toolbox (McGraw-Hill, 2011) pubblicato globalmente in italiano, inglese e cinese; Managing Challenges Across Cultures (McGraw-Hill, 2015) pubblicato globalmente in inglese e cinese; Giovani, Università e Azienda: il Nuovo Perimetro Formativo (Pearson, 2018).

Ore 11.00 - 11.20

Quando l'Alternanza funziona
Con Andrea Carletti

Abstract dell'intervento

L’esigenza di dare esito al processo docenza/discenza con attività di tirocinio esterno è comparsa già da venti anni nelle scuole innovatrici, con ottimi risultati. Oggi, la riproposizione per legge di questo metodo didattico in tutte le scuole superiori rappresenta la rivelazione delle potenzialità relazionali dei dirigenti e dei docenti italiani che interpretano, anche nella specificità territoriale, il necessario imporsi delle nuove generazioni nel mondo del lavoro.

Biografia del relatore

Andrea Carletti è friulano, nato a Udine nel 1955. Ha ottenuto la laurea in scienze agrarie presso l’Università di Bologna e ha intrapreso la carriera dell’insegnamento presso le scuole statali, maturando esperienze come docente di chimica e tecnologia in diversi ordini scolastici. Dal 2001 è attivo in qualità di Dirigente scolastico, in scuole di ogni ordine e grado, attualmente dirige lo storico Istituto Malignani a Udine, impegnandosi nel rinnovamento dei metodi didattici e delle tecnologie delle sezioni tecnologiche.

Ore 11.20 - 12.00

Conoscenze o competenze? In realtà è un falso dilemma
Con Assunta Viteritti

Abstract dell'intervento

Il contributo si basa su un ampio framework interdisciplinare e intende discutere come le competenze emergono in campo educativo. Si propone la ricostruzione del “viaggio” delle competenze nei sistemi educativi vedendo come queste rispondono ai processi di cambiamento in atto nelle società contemporanee. Si discuterà delle tensioni che animano il dibattito all'interno dei mondi educativi che stanno adottando/riflettendo sul tema delle competenze vedendo da vicino come sia un falso problema la dicotomia tra competenze e conoscenze.

Biografia del relatore

Assunta Viteritti è sociologa dell’educazione e dell’apprendimento. Insegna Sociologia dei processi socializzativi e Conoscenza, Apprendimento e Tecnologie nelle Organizzazioni. Tra i suoi principali interessi di ricerca si segnalano: Apprendimento sociale e processi di appropriazione della conoscenza e delle competenze nei processi educativi. Scienza e tecnologia nei contesti educativi e professionali. Analisi dei processi di cambiamento nei sistemi educativi. Analisi dei mutamenti sociali e culturali che riguardano le identità soggettive e le competenze professionali nella vita sociale contemporanea.

Ore 12.00 - 12.15

Un'esperienza di progettazione per competenze
Con Mariano Pierantozzi

Abstract dell'intervento

Nella Scuola secondaria di secondo grado, la parola "competenze" è una parola molto usata nei documenti, ma poco conosciuta. Quando la si esamina fino in fondo, diventa una nuova scoperta, che può cambiare il modo di insegnare. L'intervento racconta proprio questo, di un'esperienza personale che attraverso la progettazione per competenze, anche grazie allo strumento Math Result, ha dato valore alle competenze trasversali: le più nascoste, ma anche le più interessanti, per il futuro di ogni allievo.

Biografia del relatore

Mariano Pierantozzi insegna Matematica e Fisica da circa 20 anni, soprattutto alle superiori ed è docente a contratto presso l'Università degli studi di Camerino. Ha all’attivo più di 40 lavori su riviste internazionali e ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per l’associatura. Collabora con Pearson come formatore. Si definisce un appassionato di didattica, con l'obiettivo di dimostrare che la Matematica e la Fisica possono essere per tutti. Divulgazione che per arrivare a tutti passa anche attraverso il suo canale Youtube.

Ore 12.15 - 12.30

La scuola prepara per il lavoro?
Con Carlo Chiattelli

Abstract dell'intervento

Come sta cambiando la domanda di competenze? Occorre muoversi verso modelli verticali interamente basati su tecnologia e applicazioni digitali, oppure è preferibile tornare a ragionare su competenze tipicamente umane, come la relazione e la negoziazione, l’empatia, l’etica, lo story-telling? Su quali conoscenze, abilità, attitudini dovrà investire la scuola per produrre nuove generazioni di “occupabili”? A partire da queste domande, che interrogano il significato stesso del concetto di competenza in un’era di transizione tecnologica, l’intervento illustrerà avanzamento e esiti di una ricerca finalizzata a creare un modello predittivo della domanda di competenze, basato sull’intelligenza artificiale. Le considerazioni proposte suggeriranno alcune prime conclusioni sul rapporto tra le abilità umane e il lavoro delle macchine e su come in futuro si produrrà valore.

Biografia del relatore

Carlo Chiattelli è un Senior Manager di Ernst&Young Italia, esperto di politiche sociali e del lavoro, sviluppo delle competenze, politiche dell’Unione europea. Su questi temi, coordina e gestisce servizi per la Commissione europea (DG Occupazione, Eurofound, EASME) e per varie Amministrazioni nazionali (Presidenza del Consiglio – DFP, Ministero del lavoro, ANPAL, Regioni). Come ricercatore, ha lavorato su molteplici studi sulle politiche e i servizi per il lavoro, la formazione professionale, l’integrazione socio-lavorativa. Ha conseguito un dottorato di ricerca (Ph.D.) presso la London School of Economics and Political Science (LSE) e ha insegnato politiche e istituzioni dell’Unione europea presso LSE e lo University College London (UCL).

Ore 12.30 - 12.45

Dilemmi. Bisogna avere paura dell'intelligenza artificiale?
Con Fabrizio Renzi

Abstract dell'intervento

L'applicazione delle tecnologie dell'intelligenza artificiale e dei big data è ormai pervasiva in tutti i settori dell’industria e della società. Le conseguenze saranno importanti e porteranno cambiamenti radicali per le aziende e i cittadini. Il tutto sta avvenendo a velocità esponenziali. I ragazzi che escono dalla scuola troveranno un mondo radicalmente diverso da quello attuale e addirittura da quello di quando loro stessi hanno cominciato a studiare Questo pone nuove sfide per chi deve formare i ragazzi. Durante l’intervento dopo un’analisi degli scenari evolutivi delle tecnologie, dell’industria e della società si parlerà dell’impatto di tali sfide sulla formazione e su come affrontarle.

Biografia del relatore

Fabrizio Renzi ha conseguito un Master in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e un International Executive Program all'INSEAD di Parigi e Singapore. È entrato a far parte di IBM Italia a Milano nel 1990: ha trascorso molti anni all’estero - Stati Uniti, Dubai e paesi emergenti operando e guidando operazioni in più di 97 paesi. Dal 1997 in Italia ha ricoperto diversi ruoli con crescenti responsabilità manageriali intorno alla tecnologia e all'innovazione. Attualmente dirige un laboratorio di ricerca con focus su attività di innovazione e tecnologia in Italia e nel mondo.

Ore 12.45 - 14.00
Spazio Domande & Risposte e pausa pranzo

Ore 14.00 - 14.40

Non è un optional. La sostenibilità a scuola
Con Laura Cavalli

Abstract dell'intervento

Per creare un mondo più sostenibile, gli individui devono diventare agenti del cambiamento, dotandosi di conoscenza, abilità, valori e attitudini che li rendano capaci di prendere decisioni informate e di agire responsabilmente per le presenti e future generazioni. L'SDG4 (Sustainable Development Goal 4: Quality Education), istruzione di qualità, è pertanto cruciale per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile. La scuola, attraverso il proprio ruolo di formatore e leader deve infatti svolgere un ruolo chiave fornendo alla società una grande opportunità per rispondere alle sfide ambientali, economiche e sociali ancora aperte.

Biografia del relatore

Laura Cavalli si laurea nel 2006 in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi e consegue il PhD in Economics and Finance nel 2010. Dopo circa 10 anni impegnata in accademia (Università Bocconi, Max Plank Institute in Germania, Università di Losanna, Università di Verona e Università Cattolica), attualmente è ricercatore sulle tematiche legate allo Sviluppo Sostenibile presso la Fondazione Eni Enrico Mattei ed è senior manager per l’Italia del network SDSN (Sustainable Development Solutions Network) delle Nazioni Unite. E inoltre professore presso l’Università Cattolica di Milano dove insegna Managerial Economics.

Ore 14.40 - 15.00

Sustainable Development School
Con Caterina Micolano

Abstract dell'intervento

La Sustainable Development School è un modello di istruzione scolastica che adotta lo sviluppo sostenibile come paradigma di riferimento per promuovere processi di rigenerazione umana, sociale e culturale in tutte le sue azioni di gestione, di organizzazione, di progettazione didattica e di educazione. Adotta una visione globale e un approccio concreto affinché ciascuno viva il suo compito come luogo di espressione personale e di cittadinanza attiva e responsabile. Sceglie la progettazione condivisa e l’allargamento della partecipazione nei processi decisionali per costruire rapporti solidi e radici profonde che facciano della scuola un autentico centro di produzione e di propulsione di cultura e di educazione nella comunità territoriale a cui appartiene.

Biografia del relatore

Caterina Micolano è vercellese di nascita e milanese di adozione. Dopo il corso di Laurea in Lettere e Filosofia all'Università degli Studi di Torino ha conseguito il diploma di Alta Formazione in management di organizzazioni non governative e non profit. Ama definirsi un operatore sociale, prestato al mondo della comunicazione e del marketing. Ha fondato e dirige Sociallymadeinitaly, il primo distretto produttivo etico italiano, e nell'ultimo periodo si è dedicata all'ideazione della Sustainable Development School, un modello di istruzione che ha l'obiettivo ambizioso di formare le future generazioni alla cultura della sostenibilità. È inoltre Presidente della Cooperativa Sociale Alice, nata con lo scopo di promuovere e realizzare progetti di inclusione sociale nell'area milanese.

Ore 15.00 - 15.40

La scuola non è un'azienda, ma se funziona è meglio. Perché sviluppare una cultura manageriale
Con Angelo Paletta

Abstract dell'intervento

Nel corso degli ultimi trent’anni abbiamo assistito ad un significativo sviluppo della ricerca sul management scolastico e sulle caratteristiche che lo rendono efficace. Tuttavia, equivoci e fraintendimenti continuano a limitare la diffusione della cultura manageriale all’interno delle scuole. L’approccio manageriale implica uno sforzo di sintesi tra prospettive complementari, ciascuna delle quali contribuisce a plasmare il mix di competenze necessarie per governance la complessità organizzativa della scuola moderna.

Biografia del relatore

Angelo Paletta è Professore di Economia aziendale, Prorettore “Bilancio, programmazione strategica e innovazione di processo”, Presidente Comitato Tecnico Scientifico per la Responsabilità Sociale di Ateneo dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, membro di numerosi comitati scientifici tra cui MIUR, INVALSI, INDIRE, IPRASE, formatore, coordinatore di progetti di ricerca nazionali e internazionali, autore di numerose pubblicazioni nei seguenti filoni di studio: sistema dei controlli interni aziendali, economia circolare, crisi e risanamento d’impresa, management e leadership delle scuole, public governance e accountability.

Ore 15.40 - 16.00

L'esperienza di "fast innovation" dell'Istituto Superiore "Mario Rigoni Stern" di Asiago
Con Laura Biancato

Abstract dell'intervento

L’esperienza di innovazione veloce dell’Istituto Superiore “Mario Rigoni Stern” di Asiago, una scuola a misura di studente, a 1000 metri di altitudine, sintetizza la necessità di un territorio montano a vocazione turistica di rimanere saldo sulle proprie tradizioni, puntando contemporaneamente ad agganciare il presente ed il futuro. Senza metterci troppo e perdere le opportunità. A partire da gennaio 2018, la riorganizzazione della scuola in due “Campus” (Tecnologico-scientifico-sportivo ed Economico-turistico-alberghiero), il rinnovamento e ringiovanimento degli spazi, l’introduzione della tecnologia per l’apprendimento, la revisione dei curricoli, stanno facendo evolvere la scuola verso nuove sfide educative. Tutto questo, rapidamente; come forse non ci si aspetta da un ente pubblico, sottoposto a mille lacci burocratici. Racconterò come... si può fare!

Biografia del relatore

Laura Biancato è Dirigente Scolastico dal 1996, attualmente in servizio presso l’I.I.S. “Mario Rigoni Stern” di Asiago (VI). Ha partecipato alla redazione del Piano Nazionale Scuola Digitale. È stata in comando al MIUR. Formatrice sull’innovazione, partecipa con INDIRE al movimento Avanguardie Educative; l’IIS di Asiago ne è scuola polo regionale. È stata l’ideatrice dei Caffè Digitali, premiati dall’Agenzia per l’Italia Digitale come pratica innovativa di formazione. È formatrice e autrice di diversi contributi sul tema dell'innovazione nella scuola.

Ore 16.00 - 16.30

Umanesimo vs. tecnologia?
Con Maurizio Ferraris

Abstract dell'intervento

Un dialogo-intervista sul rapporto tra tecnologia e umanesimo, e su come si debba superare questa contrapposizione, con Maurizio Ferraris, Professore ordinario di Filosofia teoretica presso l'Università degli Studi di Torino, dove è Vice-rettore per la ricerca scientifica e Presidente del LabOnt – Centro interdipartimentale di ontologia.

Biografia del relatore

Maurizio Ferraris è filosofo e professore ordinario di Filosofia teoretica. Presso l'Ateneo torinese dirige il LabOnt (Centro di Ontologia). È editorialista di "la Repubblica", autore e conduttore di trasmissioni televisive di Rai Cultura.

Ore 16.30 - 16.45
Spazio Domande & Risposte e chiusura dell'incontro