Social Reading, dalla parte degli studenti: intervista a Ginevra Ghisalberti

Orizzonti Sostenibili, la parola agli studenti

SOCIAL READING - SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Abbiamo chiesto Ginevra Ghisalberti, studentessa del liceo scientifico Torriani di Cremona, di fare un bilancio finale dell'esperienza di Social Reading svolta quest'anno con il progetto Orizzonti Sostenibili, per raccogliere dal vivo le voci di chi ha partecipato e animato questo percorso.

La redazione

Buongiorno. Possiamo chiederti di presentarti?

Buongiorno, mi chiamo Ginevra Ghisalberti e frequento la 3^ BLSA al liceo Torriani a Cremona.

 

Come spiegheresti ad altri studenti che cos’è la lettura social?

A mio parere, la lettura sui social, non è altro che un metodo alternativo alla lettura cartacea, molto più economico e veloce.

 

Leggere con uno smartphone: come ti sei trovato/a?

Da amante dei libri cartacei è stato un po’ strano leggere testi sullo smartphone, ma comunque una bella esperienza.

 

Commentare le letture attraverso dei twyll (commenti): ti è sembrato interessante?

Ho trovato molto interessante poter commentare con dei twyll. Questo perché ognuno può interpretare diversamente una lettura e, così facendo, si può leggere e comprendere i punti di vista di altri lettori.

I twyll: li hai “scambiati” con la tua classe?

I miei commenti, tramite un hashtag ideato dalla mia professoressa, possono essere letti da tutti i miei compagni di classe.

 

I twyll: hai guardato anche quelle di utenti che non sono tuoi compagni/tuoi professori?

Certo, prima di commentare con il mio punto di vista ho trovato curioso poter leggere anche quello di altri utenti.

 

Leggere e discutere di sostenibilità - ambientale, economica, sociale: ti interessa in generale? Il percorso proposto da Orizzonti Sostenibili ti ha dato spunti utili?

In generale non amo parlare di ambiente o economia, essendo argomenti molto vasti e pesanti. Paradossalmente, però, posso dire di aver trovato interessante poter leggere testi riguardanti questi argomenti e l’ho trovato un modo corretto per interessare lettori più giovani come noi studenti che, solitamente, preferiamo letture più leggere.

 

Com’è parlare con il docente in un ambiente virtuale? Pensi che si possano dire e condividere pensieri diversi?

Assolutamente sì, possiamo scambiare con i docenti pareri in modo molto veloce. È stato divertente il fatto di trovarci (noi studenti insieme ai professori) su un social. Solitamente il rapporto studente-professore si basa su una spiegazione in classe o un voto; in questo caso, invece, si basava su un commento o una “aggiunta ai preferiti” dei vari twyll.

 

Orizzonti Sostenibili: cosa porti con te di positivo da quest’esperienza?

Come già detto, porto di positivo con me, il fatto di aver trattato argomenti che non avrei mai approfondito se non mi fosse stata data la possibilità di partecipare a questa iniziativa.

 

Orizzonti Sostenibili: la cosa che ti è piaciuta meno/proporresti di fare diversamente in future?

L’unica cosa di cui posso lamentarmi è il fatto che l'applicazione è molto lenta e per questo ci mettevo tanto tempo a leggere o commentare i testi assegnati. Per il resto non ho avuto altri problemi.

 

Che commento vorresti condividere con tutte le studentesse e gli studenti che hanno partecipato con te a Orizzonti Sostenibili?

Un commento riguardante la mia esperienza è che ho apprezzato il fatto di potermi confrontare con studenti e studentesse della mia età, potendoci tenere in contatto e scambiandoci opinioni, il tutto restando a casa.

 

Qual è il tuo twyll preferito di quest’anno?

Forse il mio twyll preferito è uno di quelli che ho fatto per il testo “La società dello smog” : “Il carattere di Lao è paragonato allo smog. Impediva troppi contatti (proprio come lo smog) e verso la fine, quando sembra schiarire il suo carattere, viene paragonato allo smog che sembra attenuarsi.” È uno dei miei preferiti perché, per gusto personale, mi piace molto utilizzare dei paragoni nella scrittura per rendere più chiaro il mio pensiero agli occhi degli altri.

 

Ti chiediamo uno spunto finale per i futuri studenti che a partire dal prossimo anno potranno sperimentare il Social Reading.

Da studentessa quale sono posso capire che, inizialmente, l’esperienza di lettura possa sembrare un compito lungo e noioso. Ma, con un po’ di buona volontà, si scoprirà, invece, come un’esperienza interessante e innovativa.