Temi di attualità

  • Libano. Attivismo sociale e ostacoli al cambiamento

    Donne medio orientali

    TEMI DI ATTUALITÀ

    L’attivismo è in genere indice dello spessore di una società. In Libano, i principali motori dell’attivismo sono i movimenti studenteschi e le associazioni fiorite nel corso del ventesimo secolo, che si servono di avanzati mezzi mediatici per promuovere le loro cause, lanciare appelli o accrescere la consapevolezza sociale.

    Estella Carpi

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  • La rivolta in Yemen

    Rivolta Yemen

    TEMI DI ATTUALITÀ

    Lo Yemen è il paese più povero della penisola araba. A partire dalla fine del gennaio 2011, nel pieno di quello che fu definito da molti “effetto domino”, l’ondata di rivolte nel mondo arabo, scoppiate in Tunisia sul finire del 2010, raggiunse e sommerse anche lo Yemen.

    Lorenzo Declich

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  • Donne e islam. Che cosa è cambiato con le Primavere arabe

    Donne islamiche

    TEMI DI ATTUALITÀ

    11 gennaio 2013: il sovrano dell’Arabia Saudita, re Abdullah, annuncia la nomina di 30 donne nell’assemblea consultiva (shura), su un totale di 150 uomini, facendo così compiere al suo paese un notevole balzo in avanti nella graduatoria internazionale per numero di donne presenti negli organi politici. 

    Anna Vanzan

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  • Lavoro oggi. La precarietà come condizione strutturale

    Ragazzo al lavoro

    TEMI DI ATTUALITÀ

    Che il mondo del lavoro oggi sia cambiato non lo nega nessuno. Ciò che viene spesso rimosso è la natura qualitativa, e non solo giuridico-economica, del cambiamento. Ci sono state, infatti, trasformazioni strutturali, che hanno rivoluzionato la produzione, l’organizzazione e la distribuzione del reddito sino a modificare l’essenza stessa del lavoro e a stravolgere la vita delle persone. Il ruolo dei saperi (la conoscenza) diventa fondamentale. 

    Andrea Fumagalli

     

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  • Alle origini della guerra in Siria

    Siriani in protesta

    TEMI DI ATTUALITÀ

    La tragicità di un’istantanea in Siria, un paese di ventidue milioni di abitanti, va tuttavia moltiplicata per moltissime volte. Stando ai dati forniti dalle Nazioni Unite, la guerra civile in corso ha provocato finora oltre 100 000 vittime; ha spinto 4,2 milioni di siriani ad abbandonare le proprie case e altri 2,1 milioni a rifugiarsi all’estero, soprattutto in Libano, Giordania, Turchia, Iraq, Egitto e solo un terzo nei campi profughi allestiti dalle organizzazioni internazionali e non governative. 

    Gabriele Barbati

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