Con gli occhi di Dante


Spunti dalla Commedia per comprendere il mondo di oggi, a cura della prof. Alessandra Mantovani

È impossibile leggere i canti di Dante senza rivolgerli al presente. È per questo che essi sono stati creati. Sono armati per percepire il futuro.
Osip Mandel’štam
 

Chi oggi legge i versi della Commedia si trova dinanzi a una scoperta sorprendente: benché scritte settecento anni fa, le parole “medievali” di Dante sono capaci di interrogare anche il nostro presente di persone del ventunesimo secolo, di mettere a fuoco questioni universali, di aiutarci a comprendere le dinamiche dei nostri sentimenti. Dante è un nostro contemporaneo. Proprio questa è l’idea che anima la rubrica Con gli occhi di Dante: partendo da un breve passo del poema, poche terzine, portare i ragazzi ad acquisire consapevolezza di sé e del mondo in cui vivono. 

Ogni post si compone di tre momenti: 

  • un brevissimo video in cui la professoressa Alessandra Mantovani mette a fuoco il tema del giorno e introduce le parole di Dante;
  • la lettura di alcune terzine, supportata da una parafrasi essenziale e da un’audiolettura;
  • una breve attività in cui “mettere in gioco” le parole di Dante per riflettere sul nostro presente.

Purgatorio

Le parole degli altri (Purg. V, vv. 10-18)
Vai >>


Alessandra Mantovani è docente di italiano e latino presso il Liceo classico linguistico “G. Pico” di Mirandola. Professore abilitato di II fascia in Letteratura italiana e Filologia italiana, collabora da anni come docente a contratto con le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. È autrice di saggi critici, articoli e traduzioni che spaziano dall’Umanesimo-Rinascimento al Novecento e di edizioni critiche di opere della storiografia umanistica.