Con gli occhi di Dante


Spunti dalla Commedia per comprendere il mondo di oggi, a cura della prof. Alessandra Mantovani

È impossibile leggere i canti di Dante senza rivolgerli al presente. È per questo che essi sono stati creati. Sono armati per percepire il futuro.
Osip Mandel’štam
 

Chi oggi legge i versi della Commedia si trova dinanzi a una scoperta sorprendente: benché scritte settecento anni fa, le parole “medievali” di Dante sono capaci di interrogare anche il nostro presente di persone del ventunesimo secolo, di mettere a fuoco questioni universali, di aiutarci a comprendere le dinamiche dei nostri sentimenti. Dante è un nostro contemporaneo. Proprio questa è l’idea che anima la rubrica Con gli occhi di Dante: partendo da un breve passo del poema, poche terzine, portare i ragazzi ad acquisire consapevolezza di sé e del mondo in cui vivono. 

Ogni post si compone di tre momenti: 

  • un brevissimo video in cui la professoressa Alessandra Mantovani mette a fuoco il tema del giorno e introduce le parole di Dante;
  • la lettura di alcune terzine, supportata da una parafrasi essenziale e da un’audiolettura;
  • una breve attività in cui “mettere in gioco” le parole di Dante per riflettere sul nostro presente.

Inferno

Leggere Dante ad Auschwitz (Inf. XXVI, vv. 85-126)
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Il potere della letteratura (Inf. V, vv. 127-138)
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I pericoli dell'adulazione (Inf. XVIII, vv. 112-126)
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La zona grigia degli ignavi (Inf. III, vv. 31-69)
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Purgatorio

Le parole degli altri (Purg. V, vv. 10-18)
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La responsabilità della politica (Purg. VI, vv. 76-105)
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La forza della solidarietà (Purg. XV, vv. 49-75)
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Lo sguardo dell’invidia (Purg. XIII, vv. 58-72)
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Sogni e complicità della giovinezza (Purg. II, vv. 106-117)
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Paradiso

Esperienze che ci cambiano (Par. I, vv. 1-12, 64-72)
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Donne, ieri e oggi (Par. III, vv. 46-51 e 97-120)
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Nostalgia del corpo (Par. XIV, vv. 43-66)
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Opinioni o conoscenze? (Par. XIII,  vv. 112-123 e 130-142)
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Alessandra Mantovani è docente di italiano e latino presso il Liceo classico linguistico “G. Pico” di Mirandola. Professore abilitato di II fascia in Letteratura italiana e Filologia italiana, collabora da anni come docente a contratto con le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. È autrice di saggi critici, articoli e traduzioni che spaziano dall’Umanesimo-Rinascimento al Novecento e di edizioni critiche di opere della storiografia umanistica.