MyMathLab - Università del Piemonte Orientale - Corso di Economia aziendale

Francesca Centrone, Ernesto Salinelli - Università del Piemonte Orientale

  • Corso di laurea: Economia aziendale
  • Insegnamento: Metodi matematici 1 (1° anno, 1° semestre)
  • Piattaforma e-learning: MyMathLab
  • Testo: Roberto D’Ercole, Precorso di Matematica per Economia e Scienze

Contesto

Quale è il livello medio di competenze dei vostri studenti?
Le provenienze degli studenti (200-250 per corso) sono eterogenee (istituti tecnici, ragioneria, licei… praticamente ogni tipo di scuola secondaria) e le basi in ingresso di livello medio-basso: in generale, nel corso degli anni, gli studenti hanno mostrato una preparazione iniziale abbastanza problematica.

Come organizzate la didattica del vostro corso?
L’insegnamento, suddiviso in due corsi [A, tenuto da Ernesto Salinelli, e B, tenuto da Francesca Centrone, N.d.R.], è erogato in 11 settimane, per un totale di 64 ore. Abbiamo usato la piattaforma per assegnare esercitazioni finalizzate al recupero degli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) matematici. Le esercitazioni erano libere e aperte a tutti.
 

Modalità di utilizzo

Questo è stato il quinto anno di utilizzo della piattaforma; nei tre anni precedenti, la piattaforma era stata utilizzata esclusivamente come supporto al precorso, con un meccanismo incentivante che si protraeva per le prime settimane del corso, fino a una prova in aula che, in caso di esito positivo, prevedeva un bonus spendibile durante l’esame.
Quest’anno può essere considerato di transizione. Il dipartimento, infatti, ha attivato il test di valutazione della preparazione iniziale degli studenti; in contemporanea c’è stata una pressione, anche a seguito della valutazione della didattica dell’anno scorso, a reintrodurre le prove intermedie, che avevamo eliminato tempo fa, dati gli scarsi risultati. Ciò ha comportato l’impossibilità di mantenere il sistema incentivante legato all’uso della piattaforma: per gli studenti sarebbe stato troppo gravoso seguire sia il meccanismo legato alla piattaforma sia la preparazione alle prove intermedie.
La piattaforma è stata usata soprattutto per il recupero di eventuali obblighi formativi ottenuti in seguito al test di valutazione della preparazione iniziale. Per il nostro corso di laurea, e per il nostro insegnamento, quest’ultima sembra essere la strada più interessante da seguire in futuro.
In quest’ottica, nel prossimo anno accademico l’attenzione maggiore sarà posta sul corso di recupero per gli studenti con obblighi formativi in Matematica, che dovrebbe essere svolto tramite incontri settimanali di 2-4 ore da metà ottobre a fine novembre. L’idea del dipartimento è proporre per gli studenti con tali obblighi l’accesso gratuito, in quanto finanziato dal dipartimento stesso, alla piattaforma. Ci attendiamo che anche una fascia medio-bassa di studenti, pur senza obblighi formativi, cercherà di partecipare a questo corso di recupero, comunque legato in parte alla preparazione dell’esame di Matematica.

Risultati ottenuti

Avete notato delle differenze significative nei risultati ottenuti tra chi ha utilizzato la piattaforma e chi non l’ha utilizzata?
I primi quattro appelli dell’anno hanno mostrato che chi lavorato più assiduamente sulla piattaforma ha superato l’esame, con un esito significativo in termini di voto. Abbiamo, inoltre, rilevato un legame tra l’uso della piattaforma e il recupero degli obblighi formativi. Chi ha lavorato sulla piattaforma ha recuperato gli obblighi formativi, come certificato dal secondo test di dicembre, svolto a due mesi di distanza dal primo, in cui erano stati ottenuti gli OFA. Chi, invece, ha lavorato sporadicamente o pochissimo sulla piattaforma non ha ottenuto mediamente buoni risultati. È un dato di fatto, che non riguarda solamente l’esperienza di quest’anno ma anche quella degli anni passati.
Resta l’impressione, validata dall’esperienza di questi cinque anni, che, almeno per le fasce più deboli, l’utilizzo della piattaforma senza una parallela attività di tutoraggio risulti difficoltoso. Il problema, dal nostro punto di vista, è che l’obiettivo principale nell’utilizzo della piattaforma era raggiungere le fasce di studenti deboli, medio-basse, mentre a usarla in modo diffuso sono coloro che appartengono alla fascia più elevata, i quali migliorano così ulteriormente le proprie performance.

Raccomandabilità

Consigliereste l’uso a un collega? Perché?
Il giudizio sulla piattaforma, da parte nostra, è assolutamente positivo, in quanto è un oggetto utile per lo
studio in regime di autoapprendimento.
La consiglieremmo sicuramente, perché è uno strumento rigoroso ma anche molto flessibile. Richiede, da parte di uno studente, una certa maturità e una certa autonomia, caratteristiche non comuni a tutti. L’optimum sarebbe poter sempre affiancare l’uso della piattaforma alla presenza di un tutor che guidi lo studente nel suo uso.

Quali sono i punti di forza di questo strumento?
Il fatto che uno stesso esercizio possa essere rifatto e riproposto; che ci siano percorsi guidati per gli esercizi; che si possano strutturare dei percorsi ad hoc seguendo determinati capitoli del libro: tutto questo rende la piattaforma pienamente adattabile a diversi tipi di esigenza.
 

Azioni di miglioramento / Criticità

Avete dei suggerimenti (in merito alle modifiche da apportare e/o nuovi strumenti/attività da implementare)?
A volte è capitato di fare fatica a estrarre le informazioni sull’effettivo utilizzo da parte degli studenti. Una
difficoltà che si può superare scaricando la versione più estesa delle statistiche sull’utilizzo da parte degli
studenti, complete sia per quanto riguarda i punteggi ottenuti sia per quanto riguarda il tempo dedicato alla piattaforma.
 

Efficacy Studies

Questa testimonianza fa parte di una raccolta di casi significativi relativi all'utilizzo delle piattaforme Pearson nelle Università italiane.

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