Science Magazine. La scienza in classe

La rivista digitale Science magazine. La scienza in classe è il progetto Pearson di supporto alla didattica e aggiornamento professionale sui contenuti e sui metodi di insegnamento, pensato per rivolgersi ai docenti della scuola secondaria di primo grado e secondo grado.

Gli articoli di Science magazine permetteranno ai docenti di portare l’attualità scientifica in classe, e saranno d’aiuto nello sviluppare competenze e cittadinanza scientifica degli studenti, grazie anche alle numerose proposte di attività interdisciplinari, gite scolastiche scientifiche, ricche bibliografie e agli approfondimenti sulle più moderne metodologie didattiche per le scienze.

Non mancheranno materiali didattici da scaricare e utilizzare in classe, tra cui attività per il CLIL, schede esercitative, verifiche, video e percorsi per attività laboratoriali eseguibili rapidamente durante le lezioni utilizzando materiali di facile reperibilità.

In ogni numero saranno segnalati eventi, libri, mostre, film, app, siti a carattere scientifico e, naturalmente, sarà riportato un breve riepilogo di tutti gli eventi scientifici recenti più importanti.

Per ricevere Science Magazine via mail attraverso la newsletter di aggiornamento per gli insegnanti di scienze della Scuola secondaria di primo e secondo grado, iscriviti al sito Pearson.it e indica come materia di insegnamento una disciplina scientifica.

L'ultimo numero

Numero 15 - Ottobre 2016

In questo numero proponiamo un articolo e un’attività didattica per affrontare in classe un tema di sicurezza ambientale di crescente importanza, seppur poco noto: l’inquinamento degli ecosistemi marini da parte delle plastiche. A seguire, un articolo sul sonno: uno spunto per spiegare, a partire dalle conoscenze di biologia, l’importanza di un corretto riposo per la salute. Vedremo, quindi, come si studiano i cambiamenti climatici che ha subito il nostro Pianeta nei millenni e quali sono le alternative ecologiche per la produzione della gomma. Infine, conclude il numero un approfondimento sull’affascinante storia dei quaternioni, ovvero del perché non è sempre vero che cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia.